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Wake Up, si parte domani: info e dettagli

Doppia data per il festival che si terrà a Mondovì: l'EDM sbarca in Piemonte il 3 e il 17 settembre. Francesco Valsania traccia le direttive sui due giorni.

Antonio Gargano Autore:

Pubblicato: | Aggiornato:

Wake Up Music Events

Sarà un doppio appuntamento, almeno per quel che riguarda il palcoscenico EDM, con tanti nomi ad effetto dell'elettronica italiana e spunti importanti in prospettiva internazionale. Parte domani il Wake Up Music Event, l'appuntamento che andrà in scena a Mondovì e si distribuirà su tre date di settembre: sabato 3, sabato 10 e sabato 17, con il primo e l'ultimo giorno a netta prevalenza del DJing.

Wake Up
Wake Up Music Event, il programma dei tre giorni

Dai nomi più in voga dell'ultimo periodo, in particolare gli astri nascenti che vantano diverse collaborazioni con i big mondiali, fino agli intramontabili degli anni '90 e duemila, che hanno fatto registrare un ritorno di fiamma tra il pubblico più giovane. L'obiettivo dell'evento piemontese è quello di indicare la via da intraprendere in futuro, con l'auspicio di vedere gli artisti italiani tra i primissimi nomi dell'elettronica mondiale.

Wake Up Music Event
Wake Up, la time-table di domani

A tal proposito, è intervenuto ai nostri microfoni Francesco Valsania, membro dell'organizzazione di Wake Up, che ha svelato dettagli ed ambizioni per le date imminenti.

Due giornate su tre avranno l'EDM come protagonista principale. Come procede l'affluenza e la diversificazione del pubblico?

Al momento siamo soddisfatti. Sappiamo che, essendo la prima edizione e non essendoci altri eventi di questa caratura nella zona, non è facile invogliare il pubblico a partecipare a scatola chiusa, però i ragazzi e chi sta seguendo tutta la parte pubblicitaria ce la stanno mettendo tutta. Diversificare le serate permetterà sicuramente di accontentare chi ha gusti musicali diversi, ma solo alla fine sapremo darci una risposta su cosa il pubblico avrà maggiormente gradito.

A Mondovì ci saranno tanti artisti italiani, è una scelta che sta pagando?

La nostra politica è stata quella di creare qualcosa di piacevole, innovativo e semplice. Sicuramente crediamo molto nel Made in Italy, visti i risultati che gli artisti stanno avendo nel mondo: abbiamo voluto iniziare da loro per costruire qualcosa che si ripeterà anche il prossimo anno. Certamente sarebbe più facile riempire la bocca e gli occhi con i video di guest stranieri, ma sapendo che nessuno è profeta in patria  crediamo che, se vogliamo che la gente possa realmente rendersi conto di quanto alcuni italiani siano bravi e competitivi, bisogna dar loro la possibilità di lavorare in ambienti che li valorizzino.

Due stili diversi tra primo e terzo giorno: Vinai, , Lush & Simon e Kharfi da un lato, Gabry Ponte e Gigi D'Agostino dall'altro. Come vedi questo ritorno dell'italo-dance?

Alle persone piace divertirsi, i ravers vengono stregati dalla semplicità e dall'impatto. Gabry Ponte e Gigi D'Agostino sono dei trascinatori, ma non sottovaluterei Molinaro. Avremo i re incontrastati dell musica dance ed è per noi un onore averli nell'ultima serata di questa rassegna musicale. Il nostro pensiero è stato quello di racchiudere in una serata tutto ciò che sarebbe piaciuto a prescindere dalle preferenze di ognuno. La serata del 17 è il risultato conclusivo.

L'evento si svolgerà nelle stesse date di altri festival come Home, Wish Outdoor e MTV Digital Days. È una scelta voluta?

Questa edizione è stata un po' last minute sia nella lineup che nelle date. Abbiamo cercato di non scontrarci contro i grandi titani, organizzatori di grandi eventi in Italia, ma purtroppo non è facile riuscire a trovare una data in cui si possa operare senza alcun tipo di concorrenza sul territorio. Valuteremo alla fine di tutto se si disperderanno le affluenze di pubblico: sicuramente sappiamo che loro sono dei super-professionisti e li stimiamo per il lavoro che stanno facendo per creare una cultura musicale in Italia. In bocca al lupo a tutti e che vincano le persone che avranno più possibilità di divertirsi.

Per concludere, tutte le informazioni da fornire ai ravers che arriveranno a Mondovì.

Sicuramente il vantaggio di questa struttura che ci ospiterà è che appena usciti dall'autostrada sarete nel parcheggio della struttura. Mondovì è in un posto facilmente raggiungibile dalla Liguria, da Torino e da tutte le province.

COME ARRIVARE

IN AUTO

Da Torino e Savona: A6 Torino - Savona, uscita di Mondovì.
Da Cuneo: SS 28, poi tangenziale di Mondovì.
Dalle Langhe: SP 12 direzione Mondovì.
Dalla Costa Azzurra: A10 Savona - Ventimiglia, poi A6 Torino - Savona, uscita di Mondovì.

IN TRENO ED AUTOBUS

Circolare urbana da Stazione FS di Mondovì.

DA AEROPORTI

Cuneo (30 min); Torino (1 h); Genova (1 h e 30 min); Milano/Malpensa e Nizza (2h e 30min).

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