Luca Testa ci presenta in esclusiva il suo nuovissimo studio!

Costruito con le sue stesse mani, il DJ/produttore torinese ci racconta del suo progetto Head Studios, spiegandoci passo dopo passo le varie fasi di realizzazione.

Amir Bani Autore:

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Luca Testa in produzione.

Chi segue sui social i vari DJ in giro per il mondo, non hanno potuto essere indifferenti al fascino del loro lavoro al di fuori dei mainstages, più specificamente nella realizzazione dei loro brani, prodotti in studi musicali con marchingegni di ultima generazione: qualcosa che può sembrare inarrivabile in Italia. Eppure, possiamo dimostrarvi che con tanto impegno, ingegno e passione, tutto ciò è più che realizzabile. Luca Testa, DJ e produttore di Torino, ci ha concesso l'onore di passarlo a trovare nel suo nuovissimo studio musicale, Head Studios, dove ci ha raccontato passo dopo passo, tra aneddoti e varie difficoltà, come è riuscito a realizzare questo lavoro con i fiocchi. Il tutto in 5 fasi, narrate da Luca Testa in persona, da seguire una ad una.

Fase 1 - Isolamento acustico

Per isolamento acustico si intende la lavorazione che ha l'obiettivo di limitare il più possibile la diffusione del suono al di fuori della stanza ed isolarla quindi dai fattori esterni. Nei casi degli studi musicale come il mio, bisogna costruire delle pareti multi-strato: ho avuto bisogno della lana di roccia, la gomma piombo e il carton gesso. Ho creato quindi un “box in the box”, una stanza dentro un’altra stanza nel vero senso della parola, con delle prese d’aria per il ricircolo di essa, essenziale se non si vuole soffocare all'interno dello studio, con un'apposita porta adatta all’abbattimento sonoro. L’isolamento acustico è da realizzare su tutti i lati della stanza, compresi il pavimento e il soffitto, una vera e propria scatola, dove ahimè, si perderanno parecchi centimetri da ogni lato. Un sacrificio necessario per ottenere l'isolamento acustico adatto che si desidera!

Fase 2 - Trattamento acustico

Una volta realizzato l’isolamento acustico, occorre quindi passare al trattamento della stanza stessa: dopo avere fatto le misurazioni necessarie e il progetto acustico per un'acustica perfetta, ho deciso di utilizzare i pannelli Vicoustic. La Vicoustic è un azienda portoghese che ha collaborato a stretto contatto con quasi tutti gli studi dei migliori DJ/produttori al mondo. I loro pannelli sono eccezionali e con il giusto progetto acustico si ottiene un ascolto perfetto!

Fase 3 - Design

I panelli Vicoustic esteticamente sono molto belli ed affascinanti, e già da sole fanno molto del design di uno studio. Io in più ho voluto aggiungere un impianto LED all’interno delle bass trap angolari, realizzato con delle lampadine a LED: una soluzione molto semplice da realizzare come si può vedere dalla foto, in più posso decidere le tonalità dei colori con l'apposita app nell’iPhone!

Fase 4 - Scrivania + Workstation

Una volta che la stanza è pronta, si deve iniziare a pensare alla scrivania e a tutto ciò che è collegata ad essa (è necessario avere già una preparazione teorica in materia su molti elementi ancor prima dello svolgimento del progetto acustico). Ho disegnato assieme al mio falegname di fiducia la scrivania, configurata a seconda della mia volontà e della miglior sistemazione ad-hoc con il mio modo di produrre, con due disposizioni rack per ogni lato del banco e un lato sporgente sulla destra per mettere il computer portatile. In più ho creato un passaggio cavi silenziato che si collega con la sala di ripresa sulla sinistra, per registrare voci e strumenti musicali!

 

Fase 5 - Strumenti

Last but not least, nella fase terminale del mio studio ci sono gli strumenti che ho scelto di utilizzare, già pensati ancor prima di realizzare il progetto acustico. Ho scelto di avere un doppio ascolto adam ed M-audio (M-audio perché erano il mio vecchio riferimento nel mio studio precedente). Nel rack di sinistra ho voluto installare tutti gli strumenti e macchinari indispensabili per la registrazione, e quindi Pre Amp, FX, compressori, Noise Gate e molto altro. Per il rack di destra invece ho preso strumenti per il Mix/Mastering, abbiamo infatti un compressore stereo SPL, un EQ sempre stereo, un Enhancer ed un Maximizer! Tutto questo ovviamente rigorosamente collegato alla patch bay!

Conclusioni - Studio in action!

Head Studios

Dopo anni di studi come tecnico del suono e tecnico di produzione musicale ho deciso di aprire questo studio a Torino. Con me, lavorano dentro un team di ragazzi che si occupano di vari progetti e seguono assieme a me tutti i servizi che offriamo: Mixing / Mastering / Additional Production / Recording / Track Placement / Courses / Promo Services.

Noi di EDM Italy ringraziamo di cuore Luca per la disponibilità e l'accoglienza che ci ha riservato, per qualsiasi ulteriore info basta contattare tramite mail a [email protected] , trovate Head Studios anche su facebook!

 

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