Il processo per la morte di Michael Jackson, come sappiamo, si è concluso con un verdetto di colpevolezza per Conrad Murray: il dottore è stato reputato responsabile di omicidio involontario e al momento si trova in carcere, sorvegliato perché non si suicidi.
La sua sorte sarà decisa il prossimo 29 novembre nella sentenza d'appello, che deciderà se e quale pena infliggergli: il rischio massimo è la detenzione per quattro anni e la revoca della licenza medica.
Ora che tutto sembra essere finito, almeno a livello giudiziario, il nome di Michael Jackson non cessa di essere menzionato nelle cronache di tutto il mondo.
A processo finito, infatti, emergono sempre più dettagli sul re del pop, come le ultime parole pronunciate prima di morire.
L'ultima bizzarra notizia riguarda un asta che riguarda i beni di Jacko: nella corsa al feticcio, infatti, verrà messo in vendita anche il letto in cui Michael Jackson si è spento il 25 giugno 2009.
L'asta, curata da Julien's Auctions, avverrà il 17 dicembre e comprenderà molti oggetti provenienti dalla villa del re del pop. Lo stabile, invece, verrà venduto in separata sede.
All'asta, dunque, verranno venduti al miglior offerente quadri, mobili e altri cimeli di Jackson, messi in mostra a partire dal 12 dicembre presso la sede della casa d'aste.
Non siamo ai livelli del dente cariato di John Lennon ma ci manca poco.



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